Le poesie delle nostre lettrici

Quest’anno ci siamo cimentate anche con la poesia, e abbiamo scelto la raccolta Amore a prima vista di Wislawa Szymborska. Dalla discussione del libro con le nostre lettrici, sono scaturiti i versi che potete leggere qui sotto. Perché dalla bellezza può nascere solo altra bellezza.

Club di Sassari

Nella notte più oscura
non temo il passato,
quell’inafferrabile tempo
che ha reso questo cuore di pietra.
Regina dell’arroganza
nel pensare che i miei segreti
fossero al sicuro da te,
dalle farse del mondo.
Come ad una festa risuona
la ballata della primavera,
e l’inafferrabile bambina dell’infanzia
si scopre ai tuoi occhi
si libera dalla ruggine
si erge in verità e bellezza.
Alessia

ANIMA ALTROVE
Altrove nel segreto delle costellazioni
il mio passo trova forza
nella musica supera il vuoto e la paura
e i piedi accennano a una ballata
dal selciato raccolgo conchiglie
bagnate di rugiada e pioggia
e si apre un muro che si spalanca
all’amore
Angela

L’AMORE AI TEMPI DELLA GUERRA
Te avanzato
Spoglie pareti
Lampada spenta
Nudi amanti
Amore baci e dolore
Imminente vuoto
Eternità
Incertezza
Terra bagnata
Filo d’erba
Primavera
Marcia nuziale
Maria Antonietta

LA LETTERA
Una rondine teneva
una lettera sul cuore.
Un petalo di rosa era il suo sigillo.
Sguardi desiderosi la leggono,
cuori immersi nel passato,
auspicano un futuro armonioso.
Anna

Il silenzio è un’armonia
di baci che si posa sulla
mia pelle.
Accompagna un sorriso
invisibile, segreto, eterno.
Apre gli occhi nel buio
del bosco per ammirare
l’eternità del passo
che si fa canto.
Gabriela

L’AMORE SEGRETO
Una notte di Primavera
Dalla finestra aperta entrò
una farfalla,
portava un dono?
Dopo un po’
tu bussavi alla mia porta!
Eri l’amore segreto
che finalmente
veniva alla luce!
Per cento e cent’anni
Ti avrei tenuto
Nel mio cuore…
Maria Grazia Rassu

Osservavo ostinatamente gli astri
perdendo il senso del tempo
in cerca di risposte.
Un chiodi fisso
indagini inconcludenti sulla verità.

In principio era
l’impudenza di una giovane donna
incapace di attesa
come la rugiada calma
posata con eleganza
sui petali dei fiori.

Poi assunse la forma di una pena
un insoluto
un inutile vagare ostinato
senza senso
un lento procedere
a capo chino
verso il nulla
come quel buio che avvolge
le stelle
come la morte.
Giuditta

PER CASO
Di notte, sola,
salgo le scale di pietra.
Passo dopo passo
un fiore,
Una musica.
Fletto un piede,
segue il ginocchio,
sento l’osso fragile.
Un chiodo,
Come ombra
di rancori
sguardi o sogni,
ferisce la mia mente.
Improvviso un canto,
seguono gli applausi,
Sono in pace.
Anna Bianca

La mia ombra
allo specchio applaude
alla bellezza
alla primavera
ai fili d’erba
alle gocce d’acqua.
Loredana

Nella notte i nudi amanti
sentono sulla pelle la rugiada.
Il silenzio è interrotto dalla musica
del vento e dell’acqua.
I loro sogni di pace
in questa notte romantica e lieta
suggeriscono un futuro
per il loro amore.
La chiave della felicità
sarà la loro finestra
su un mondo migliore.
Margherita Auzzas

Dove corro io?
In un bosco scritto?
Da sopra la vita.
Dal futuro.
Nella calca ci sarà posto
anche per me.
Sono quella che sono,
Non ho scelto,
Ma non mi lamento.
Antonella

Club di Nuoro

SOGNO
Oggi ti ho rivisto in sogno
dopo tanto tempo.
Il mio cuore si è riempito
di gioia, dolcezza e pace.
Esse mi hanno accompagnata tutto
il giorno, il mio cuore e
La mia mente cercava
un senso,
una spiegazione ma è rimasta solo tanta nostalgia.
Liviana

Nell’aria aleggia da ieri
l’attesa delle tue parole non dette,
non ancora…
Una musica scaccia il silenzio,
mentre un soffio muove i miei capelli
e alimenta i miei sogni.
Gisella

Vivi la tua vita
con la stessa tranquillità
del vento che soffia sulla terra,
con la gioia di una ballata del vecchio marinaio
che con lentezza
racconta le sue gesta.
Domanda ai tuoi sogni
come risolvere i tuoi dubbi
e tieni sempre
la tua finestra aperta.
Carla

Nel bosco
Il fulmine squarciò le radici
Dal segreto della terra
Riemersero i ricordi
Erano quelli di un’infanzia felice
Che conoscevo
Che avevo vissuto
Riflessi di una vita dimenticata
Con le mani allora scavai
più a fondo
Per raccogliere
Quelle note d’orchestra
Che restarono incastrate
Sotto le mie fragili unghie
Giuditta

VITA
Con i capelli sparsi sull’erba
Guardo le costellazioni,
Una stella cadente
Mi fa esprimere un desiderio:
Un’eternità piena d’amore. Un futuro ricco di baci.
Mi sveglio al mattino
Sotto un nocciolo
tra le farfalle.
La vita è un quadro
Da dipingere con pazienza.
Antonella

Una pace mi avvolge,
mentre cammino nel silenzio
e gocce d’acqua mi bagnano
gli occhi e i capelli.
Con la mente ritorno al passato,
alle mie radici, alla mia infanzia.
Sento nell’aria il fruscio delle foglie
che mi rimandano ad una canzone,
ad una orchestra, mentre da lontano
giunge una voce.
Graziella P.

Se potessi riprenderti per mano
e insieme correre nel vento
toccare a fior di pelle
dell’erba la rugiada.
Levare un canto
con forza ed armonia
ma ormai tu sei inafferrabile
sei altrove
e non mi resta che scriverti una lettera
che come un soffio ti racconti
del mio amore che sfugge in un sorriso
e ti raggiunga il cuore per l’eternità.
Carmela

IL MIO NOME
Il mio nome scritto
su pezzi di carta
che si trasforma in forza
Il mio nome che ha
messo radici nella bontà
degli esseri umani
Il mio nome che genera
ritmo sulle ali di
una marcia nuziale
Gabriela

Sollevo le braccia
e mi immergo nel fiume,
riluce il ricordo dell’infanzia:
sono un insetto dalle ali sottili
che sbatte sul muro intonacato di bianco.
Occorre essere invisibili
per percorrere con audacia
la marcia trionfale della vita.
Rosa

Passeggerò fra noccioli
bagnati da scintillanti
gocce d’acqua.
Salirò scale ripide
e troverò lo specchio
dove
come in sogno
vedrò le mani,
le tue
e i capelli
che ricorderanno
la forza del nostro
amore,
E come l’armonia
di un’orchestra
per cento e cento
anni,
si disperderà ai quattro venti
Graziella

Club di Cagliari

Nell’universo
tutto è armonia.
La scintilla che brucia la terra bagnata.
Due cuori che si tengono per mano.

La chiave per vivere
un futuro felice
è avere un cuore aperto
a tutto il resto del mondo.
Non sarai allora mai sola.
Lenuccia

La scintilla che illumina
gli occhi è inafferrabile
come l’amore, luminosa come il sole,
sognante come una giovane donna
che sorride, affacciandosi alla vita,
al futuro, all’altrove.
Elisabetta

Quanta incertezza
nel mio futuro!
A volte mi soffermo
sulla spiaggia a mirare il mare
e cerco in così straordinaria bellezza
di trovare nell’armonia della natura,
nella musica che tanti elementi producono
la forza per andare avanti
con maggiore forza e ottimismo
Marta

Nell’oscurità la porta si aprì
e l’orchestra iniziò a suonare.
Gli occhi e la pelle
percepirono l’acqua
che batteva sulla pietra.
Nel timore il muro
che ci stava davanti
sembrava volesse
aprire la porta della morte.
Ma il pathos che ci colse
era solo l’incertezza
della nostra vita
Marirosa

LA MIA INFANZIA
Tempo lieto con la fortuna
di avere genitori amorevoli.
A primavera i vetri delle finestre,
a scuola, venivano abbelliti
dai nostri ritagli.
Il mio desiderio era di saper disegnare…
Babbo fu felice di aiutarmi
e disegnò per me una rondine bellissima.
La riprodussi con quelle copertine nere
di quaderno allora in uso.
Il sorriso della maestra
fu il mio premio.

Ho sognato
un amore romantico
superare le difficoltà
del tempo
che segue il ritmo
di una canzone
Come una farfalla
che vola nell’aria.
Stefania

Non è mia l’ombra
di quella mano sul muro.
Non so fare quelle forme
così dolci senza interruzioni.
Ho le nocche acute che salgono veloci,
non potrebbero raccontare colline
e ali come le tue
F.

SEGUI IL RITMO
Il ritmo del vento genera un’orchestra di sguardi.
Il ritmo dell’aria suscita domande audaci.
Il ritmo dei passi conduce gli sguardi verso il futuro.
Il ritmo dei baci accende i segreti dell’arcobaleno.
Marta

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